|
Elena, a metà del viaggio |
|
|
|
|
Scritto da Alberto
|
|
lunedì, 09 novembre 2009 21:00 |
Una nuova lettera da Elena a metà della sua esperienza nelle Filippine...
Ciao, come stai? Spero tutto bene in Italia...ho sentito che fa parecchio freddo. E' passata esattamente una settimana dal mio arrivo a Tondo e ogni giorno e' davvero ricco di esperienze per me, molto arricchenti e gratificanti. Sto incontrando tante persone impegnate qui nella Parish che tentano, con il lavoro di ogni giorno, di migliorare la vita dei loro concittadini, dando una possibilità ai bimbi più indigenti di poter studiare. Sono esperienze di vita davvero molto particolari...che ti racconterò al mio ritorno. Ieri sono andata ad assistere a due messe, ovviamente in tagallo, che mi hanno colpito davvero molto. La prima si è svolta a Happy Land, un quartiere molto degradato di Tondo, a ridosso del porto, dove ci sono sia baraccati che famiglie che si sono costruite delle palafitte fra gli scogli. E' molto difficile entrare ad Happy Land perchè non sai letteralmente dove mettere i piedi : il sudiciume, l'immondizia e il fango imperano ovunque. Ogni domenica alle 8 e 30 Fr. Carlo celebra la messa nella chiesa di Happy Land che non e' altro che una baracca con il tetto di lamiera dove vengono migliaia di persone ad assistere. Non puoi immaginare quanti bambini ci fossero! Tutti seduti per terra, letteralmente ammassati uno sopra l'altro, tutti felicissimi di poter cantare a squarciagola i canti della messa...ci sono delle bimbe di 10 anni circa che si mettono di fronte all'altare per fare dei piccoli balletti sulle note dei canti liturgici: e' davvero molto coinvolgente! Ovviamente tutti questi bimbi non riescono a stare zitti durante tutta la funzione ma tutti sono abituati al rumore e inoltre Fr. Carlo non sta dietro l'altare a dire l'omelia ma va in mezzo a loro e li coinvolge nel discorso. Sono stata presentata a tutti e mi hanno accolto come una di loro..alla fine della messa tutti i bimbi volevano fare una foto insieme e giocare...davvero matti! non ho mai provato così tanta gioia nel cantare il Padre Nostro: ovviamente non capivo niente ma ero completamente trasportata dalle voci di queste migliaia di persone che cantavano fino a perdere la voce tenendosi per mano! L' altra messa era nella Parish quindi in una chiesa molto più grande e ovviamente in muratura! Qui ogni domenica alle 9 e 30 c'e' la messa per i bambini...non puoi immaginare quanti! Come se fosse il Duomo di Montebelluna pieno di bimbi, seduti anche per terra se occorre. Qui c'era Fr. Alex a celebrare e mi ha presentato a tutti un' altra volta e in questo caso mi hanno cantato tutti una canzone con relativo balletto. Fa più o meno così: "Jesus you touched my life: congratulations!"....immagina più di 300 bimbi pronti ad accoglierti in questo modo...ti vuoi nascondere dalla vergogna e ti chiedi perchè questa gente dovrebbe accoglierti e ti accorgi che meno possiedi, più il cuore si apre. Ora vado a letto perchè questa settimana mi aspetta Smokey Mountain e il Feeding Programm dove porteremo dei regali di Natale ai bimbi più poveri dei poveri...settimana difficile...spero di riuscire a tenere duro psicologicamente perchè i bimbi del programma di nutrizione si affezionano più di tutti gli altri e sarebbe già il terzo giorno che passo con loro...come si fa a partire per tornare in Italia? Come si fa lasciarsi alle spalle quelle manine che ti cercano solo per dimostrare il loro affetto senza avere nulla in cambio?
Ci vediamo presto...Un abbraccio forte da Tondo, Manila.
Elena
|